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A cura di Uniolex – Stucchi&Partners

Il 14 luglio 2020, il Presidente del Consiglio dei Ministri ha firmato il Decreto con le disposizioni che confermano la ripartenza di molte attività e servizi, valide fino al prossimo 31 luglio 2020. Il nuovo Decreto è già stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale ed è entrato in vigore il 15 luglio 2020.

Quali misure si applicheranno nelle prossime settimane?

Per contenere il diffondersi del virus sull’intero territorio nazionale, si è scelto di prorogare le misure del precedente decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri datato 11 giugno 2020 sino al 31 luglio 2020.

Inoltre, gli allegati 9 (recante le Linee guida per la riapertura delle Attività Economiche, produttive e Ricreative) e 15 (recante le Linee guida per l’informazione agli utenti e le modalità organizzative per il contenimento della diffusione del covid-19 in materia di trasporto pubblico) del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 11 giugno 2020 sono sostituiti dall’Allegato 1 (Linee guida per la riapertura delle Attività Economiche, Produttive e Ricreative) e Allegato 2 (Linee guida per l’informazione agli utenti e le modalità organizzative per il contenimento della diffusione del covid-19 in materia di trasporto pubblico).

Infine sono state confermate e resteranno in vigore, sino al 31 luglio 2020, le disposizioni contenute nelle ordinanze del Ministro della Salute 30 giugno 2020 e 9 luglio 2020.

Le principali:

Quali regole sono previste per l’ingresso in Italia dagli Stati Europei?

L’ordinanza del Ministero della Salute del 30 giugno 2020 ha, però, consentito l’ingresso nel territorio nazionale di cittadini di Stati terzi soggiornanti di lungo periodo (cfr. Direttiva 2003/109/CE), nonché di cittadini di Stati terzi che derivano il diritto di residenza da altre disposizioni europee o dalla normativa nazionale e dei rispettivi familiari. È stato inoltre consentito l’ingresso nel territorio nazionale di cittadini di Stati terzi residenti in: Algeria, Australia, Canada, Georgia, Giappone, Montenegro, Marocco, Nuova Zelanda, Ruanda, Serbia, Repubblica di Corea, Tailandia, Tunisia, Uruguay, con obbligo di sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario.

Quali regole sono previste per l’ingresso in Italia dai Paese Extra UE?

L’ordinanza del Ministero della Salute del 9 luglio scorso ha invece previsto il divieto di ingresso e il transito nel territorio nazionale alle persone che nei quattordici giorni antecedenti hanno soggiornato o transitato in: Armenia; Bahrein; Bangladesh; Brasile; Bosnia Erzegovina; Cile; Kuwait; Macedonia del Nord; Moldova; Oman; Panama; Peru’ e Repubblica Dominicana. Il medesimo provvedimento del Ministero della Salute ha sospeso anche i voli diretti e indiretti da e per i medesimi Paesi.

Cosa è stato previsto per le attività industriali?

E per le attività commerciali e professionali?

Cosa è stato previsto per il trasporto pubblico di linea?